Il 21 e 22 Aprile VOTA LA UGL! 16/04/2010
Il 21 e 22 Aprile VOTA LA UGL! Dopo anni di monopolio sindacale cgil cisl e uil, durante i quali nulla o quasi si è concluso, arriva il momento per i lavoratori Almaviva di dare una svolta il 21 e 22 aprile scegliendo bene per chi votare alle elezioni per il rinnovo delle rsu. I cambiamenti ai quali abbiamo assistito purtroppo sono quelli che discriminano i lavoratori,non solo i consulenti (ricordiamo la esclusione dai passaggi al 4° livello di tutti gli i colleghi ex lavoratori a progetto) ma anche i team leader (dove l'ultimo premio lo presero solo 4 tl su 65),di firme su accordi indecenti (strong authentication e controllo a distanza) che mortificano la dignità e peggiorano la già precaria condizione economica dei lavoratori (non si fanno passaggi a full time dal 2003, niente maggiorazioni per gli spostamenti di orario), dove mai si è iniziata una contrattazione di 2° livello. Ancor più grave è il nulla che hanno fatto per fermare la più grave minaccia che incombe su chi come noi lavora in un call-center: LA DELOCALIZZAZIONE DEL LAVORO ALL'ESTERO! Solo oggi la triplice sindacale sembra sensibile allo stress accusato dai lavoratori, peccato che fino a ieri firmano vergognosi accordi con i nostri committenti wind e vodafone, e a cascata sui relativi outsourcer, come l'ascolto da remoto, il controllo a distanza e la Strong Authentication (alleghiamo al presente comunicato copia dei relativi accordi),il tutto senza alcuna garanzia che il lavoro resti comunque in Italia. Ma sarà un sincero ravvedimento o forse la pressione di chi ha avuto paura di dovere giustificare ai lavoratori certi brutti accordi sindacali fatti in questi anni e, finiti di votare si ritorna come prima? Oggi la UGL non è più quel piccolo sindacato, e dal 2003 è cresciuta grazie al consenso di tutti quei lavoratori che hanno visto per la prima volta fare sindacato in modo serio, e si sono riconosciuti in noi, tant'è che nel tempo ha attratto parti anche importanti di altre sigle sindacali. Illuminanti sono i casi di Palermo dove Eliana Puma (ex cgil) ed Gianluca Orsini (ex cisal) divenuti rsu UGL in Alicos, Maria Francesca Formica (ex cgil) diventata rsu UGL in Almaviva misterbianco, Leonardo Rizzo (ex rsu uil) e Filippo Caltabellotta (ex cisal) in Almaviva Palermo, Giovanni Gorgone rsu/rls (ex cisl), e la lista dei lavoratori e dei sindacalisti che aderiranno al sindacato autonomo della UGL e' destinato ad aumentare perché' l'unico rimasto a fare sindacato vero. Ultimamente in questa campagna elettorale se ne sentono di tutti i colori, l'ultima sparata è quella di un sindacato che si giustifica con i lavoratori in assemblea sul non aver aderito, come la UGL, alla vertenza per il livello superiore affermando che, in caso di vittoria, l'azienda chiuderebbe perché così povera da non poter pagare gli emolumenti, in caso di sconfitta si rimarrebbe in eterno al 3° livello. Probabilmente nessuno di essi si è mai andato a leggere un bilancio della multinazionale per cui lavoriamo, ne tanto meno ha assistito alle udienze (aperte a tutti) della controversia legale che ci vede tuttora impegnati in tribunale, dove emerge che il passaggio al 4° livello è un fatto già assodato, si discute invece sul riconoscimento di arretrati e di eventuale apertura al 5°. Da mesi assistiamo ad un continuo via vai di gente, che raramente si vedeva al lavoro, ad elargire sorrisi e facendo promesse chiedono il voto a colleghi che a volte stentano a riconoscerli. Ebbene invitiamo a diffidare di certi comportamenti ma a votare con coscienza e coerenza il candidato che in questi anni avete visto lavorare bene e ha dato, o ci ispira, fiducia e professionalità. Consapevoli che la scelta fatta il 21 e 22 aprile condizionerà il futuro di tutti per i prossimi tre anni e augurandoci una grande vittoria da dedicare ai lavoratori, vi chiediamo di unirvi a noi per difendere i vostri diritti. Add Comment Post Title. 24/01/2010
Voicity, ex Omnia, in caduta libera. ![]() La societa’ tlc di contatto Voicity, gestore anche della commessa Wind, pare lanciata in caduta libera ,e come piu’ volte accaduto , il nostro preoccupato pensiero ritorna alla sorte dei numerosi Lavoratori del gruppo. Si tratta ,secondo indiscrezioni, di un migliaio di Consulenti che assisteranno alla chiusura di numerose sedi ritenute esuberanti nel riveduto contesto lavorativo. Peraltro l’azienda non eroga da molti mesi lo stipendio ai Dipendenti, senza che, allo stato attuale, si intravvedano garanzie per gli stessi di poter recuperare gli arretrati. In base alla tipologia di commessa ,una parte di questi Lavoratori pare destinata alla societa’ Call&Call, commissionaria di servizi verso importanti committenze quali Tele 2, Vodafone ecc. mentre altri confluiranno su Teleperformance. Ed i rimanenti Lavoratori ? Resteranno (fino a quando ?) in azienda ed alla merce’ di quale manegement che certamente non avra’ nessuna intenzione di promuovere necessarie erogazioni di liquidita’ per sollevare le sorti di questa struttura. Constatiamo, senza difficolta’, come questi Lavoratori del comparto tlc vedono sempre piu’ allentare le flebili tutele ( dovute all’assenza di sistemi regolatori nel mercato tlc), ed appesantiti da una asfissiante concorrenza delocalizzata, anche perche’ qualche avventuriero ( e disonesto) imprenditore, grazie a connivenze di favore elusive di controlli fiscali, considera eccessivo il costo lavoro !!!!!! WIND PALERMO: ELEZIONI R.S.U 17/12/2009
![]() IN DATA 17 E 18 DICEMBRE 2009 SI TERRANNO A PALAZZO GAMMA A PALERMO LE NUOVE ELEZIONI PER LE R.S.U. DELLA SOCIETA' WIND. L'UGL PARTECIPERA' ALLA NUOVA COMPETIZIONE ELETTORALE CON L'INTENTO VINCENTE DI PIAZZARE I PROPRI CANDIDATI E OTTENERE COSì MAGGIORE RAPPRESENTATIVITA' DELLA SIGLA E TUTELA DEI LAVORATORI DI COMPARTO. INVITIAMO I LAVORATORI AD UNA MASSICCIA E DEMOCRATICA PARTECIPAZIONE. “UGL– tlc dice no al ricorso delle tecnologie biometriche di controllo e sorveglianza nei luoghi di lavoro” asserisce il Segretario provinciale di Catania Nicola Rapisarda: non possiamo considerare lecito l’uso, ampiamente diffuso e generalizzato da parte di alcune aziende, dei dati biometrici poiché palesemente lesivo della dignità e riservatezza dei Lavoratori, e pertanto ci rifiutiamo di aderire ad accordi sindacali, in ambito nazionale quanto sul territorio siciliano, che ne autorizzino l’applicazione. ELEZIONI RSU WIND PALERMO 12/12/2009
![]() No all’utilizzo dell’impronta digitale per accedere al luogo di lavoro. Ad opporsi alla procedura comunemente nota come “strong authentication” è il segretario regionale delle Telecomunicazioni Daniele Ruisi, che contesta fortemente quanto sta accadendo in alcune aziende del settore in Italia. “Il riconoscimento del lavoratore attraverso questo sistema – spiega Ruisi – è stato reso possibile perché, in ambito nazionale, alcune sigle sindacali hanno sottoscritto con le parti interessate un accordo, che a sua volta demanda alle segreterie sindacali territoriali e alle RSU, la possibilità di fare lo stesso nelle aziende”. “L’Ugl – continua - non ha aderito a tale accordo né in ambito nazionale né territoriale, in quanto giudica tale procedura lesiva della dignità dei lavoratori delle telecomunicazioni, “schedati” come se fossero delinquenti: ricordiamo, a tal proposito, la levata di scudi da parte delle forze sociali e politiche quando il ministero degli Interni propose di rilevare le impronte degli extracomunitari clandestini”. “Basterebbero – auspica Ruisi - una password personale o una key identificativa o ancora un tesserino magnetico di riconoscimento per accedere ai dati informatici dei clienti, senza ricorrere alla registrazione di una parte fisica del lavoratore”. “L’Ugl – conclude - continuerà a dire no a procedure di questo genere, sperando che altre sigle sindacali, già firmatarie dell’accordo in ambito nazionale, ci ripensino e tornino a tutelare i diritti del lavoratore, nel pieno rispetto delle leggi sulla privacy”. A cura di: Nicola Rapisarda - Segretario Provinciale tlc Catania ![]() In tempi recenti il ricorso a misure destinate all’ incremento della sicurezza sociale e delle infrastrutture critiche, ha sviluppato l’interesse verso quelle tecnologie biometriche che fondano il riconoscimento delle persone su dati specifici, riconducibili alle caratteristiche fisiologiche e/o comportamentali presumibilmente uniche e quindi non duplicabili. Ogni tecnologia biometrica , utilizzata a fini autenticativi /verificazione o identificativi, dipende dall’elemento biometrico valutato, connotato da elementi quale la universalita’ presente in tutte le persone, la unicita’ distinta per ogni persona, e la permanenza preservata dalle persone nel corso del tempo. La raccolta dei campioni biometrici ( scansione retinica, impronta digitale, registrazione vocale ecc.), la si effettua durante la denominata fase di - iscrizione- utilizzando specifici sensori per ogni tipologia di elemento. i tratti specifici dell’utilizzatore danno luogo ad un modello ( template ) biometrico, ossia la misura biometrica registrata della persona sottoposta. e’ tale modello ad essere archiviato e non quindi l’elemento biometrico originario. Il template viene quindi archiviato : a) nella memoria di un dispositivo biometrico, b) in un sistema centralizzato di banca dati, c) in smart card, ossia tessere plastificate che consentono all’utilizzatore di disporne a fini identificativi. Tutela dei dati: esaminiamo l’esempio rappresentato dal fatto che i sistemi biometrici si basano su informazioni ,quali appunto le impronte digitali, raccolte all’ insaputa dell’ interessato che puo’ inconsapevolmente lasciarne traccia. Attraverso l’applicazione di un algoritmo biometrico alle impronte digitali trovate su un bicchiere , e’ possibile determinare se le stesse sono registrate in un data base ?. E in caso affermativo, e’ possibile scoprirne l’identita’ attraverso il confronto dei modelli ? L’aspetto problematico, oltreche’ inquietante, consiste nell’ appressione e successivo trattamento dei dati biometrici effettuato all ’insaputa dell’ interessto. ai fini del controllo di accesso ( autenticazione e/o verifica) non e’ da ritenere che i sistemi biometrici afferenti le caratteristiche fisiologiche che non lasciano tracce quali la forma della mano, e non gia’ l’impronta digitale, ovvero i sistemi biometrici che, pur lasciando tracce ma i cui dati non vengono registrati in un data base centralizzato, comportino una soglia di rischio nettamente inferiore ai fini di tutela delle liberta’ fondamentali della persona e normativamente garantiti ? Ricordo ai lettori, qualora ce ne fosse bisogno, che le tecnologie biometriche assolvono ad una importante funzione , raramente menzionata, concepita cioe’ come strumenti deputati a tutela della vita privata della persona, favorendone l’ uso alternativo al trattamento del nome, residenza, indirizzo ecc. CONGRESSO NAZIONALE 09/11/2009
Telecomunicazioni, analisi e prospettive Congresso nazionale della federazione Data: 09/11/2009 ![]() Telecomunicazioni, analisi e prospettive. Questo il tema al centro del congresso nazionale della Ugl Telecomunicazioni che si è svolto presso il Residence Ripetta con l’intervento del segretario generale, Renata Polverini. Il primo congresso delle federazioni nazionali in vista del congresso confederale del 2010. Ad aprire i lavori il segretario nazionale, Gianni Fortunato, che lascia la federazione per continuare il suo impegno nell’Ugl Roma e Lazio. I delegati hanno eletto come nuovo segretario, Stefano Conti.. Al congresso hanno partecipato anche rappresentanti delle altre organizzazioni sindacali e delle principali aziende del comparto. A portare il saluto della città il sindaco, Gianni Alemanno. Fortunato nella sua relazione ha rimarcato come “l’industria della comunicazione ha sempre avuto un ruolo trainante nell’economia, ma negli ultimi ha conosciuto una stagione di regressione dovuta non solo alla saturazione dei mercati ma anche alla riduzione di investimenti, frutto di scelte politiche e aziendali inadeguate”. Tante sono state le battaglie della Ugl Tlc al fianco dei lavoratori come nel caso della Atesia di Roma, la Vodafone a Milano o in Emilia Romagna, così come in Calabria, Puglia, Sicilia. Nel Lazio è ancora in corso la battaglia per la tutela dei lavoratori di Rieti a causa delle politiche restrittive di Telecom. E i lavoratori hanno premiato l’impegno del sindacato come dimostrano le importanti affermazioni ottenute in numerose tornate elettorali, l’ultima in Rai, ma si ricordano anche i successi in Almaviva Palermo e Catania, Fastweb a Bari e Milano, Tim in Roma e Telecom Italia Roma, Transcom a L’Aquila e Lecce. | ArchivioAprile 2010 Categorie |









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